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martedì 26 luglio 2011

Oriana Fallaci e il terrorista norvegese


di Domenico Losurdo 

Con un articolo di Luigi Offeddu, il «Corriere della Sera» del 25 luglio riferisce che il «manifesto» ideologico di Anders Breivik è ricco di citazioni di «Hitler, Carlo Magno e Oriana Fallaci». Sì – riferisce sempre l’autorevole organo di stampa – il terrorista norvegese ha assassinato a sangue freddo decine e decine di persone, stimolato da un’ideologia che esige «una dichiarazione europea di indipendenza» contro l’«Eurabia», l’Europa ormai sopraffatta e snaturata dall’invasione araba e islamica, e sopraffatta e snaturata grazie anche alla complicità del Vaticano.
Non c’è dubbio: il campione sanguinario della supremazia ariana e occidentale ha letto e assorbito i temi cari a Oriana Fallaci. Ovviamente, un abisso separa il delirio ideologico dalla follia criminale; resta il fatto che la follia criminale si alimenta anche del delirio ideologico. E resta altresì il fatto che da questo delirio ideologico l’Occidente non intende realmente prendere le distanze, come dimostra il plauso unanime e enfatico che ancora continua a essere tributato a Oriana Fallaci.

P. S.
Ho parlato di «delirio ideologico». A conferma di ciò riporto una paginetta dal mio libro: «Il linguaggio dell’Impero», Laterza 2007:

[...] Com’è noto, la denuncia del complotto ebraico attraversa in profondità la storia della giudeofobia e dell’antisemitismo. Questo motivo non è scomparso, ma ora prende di mira l’islam [Leggiamo Oriana Fallaci]: è in pieno svolgimento «il più squallido complotto», «la più grossa congiura della Storia moderna». Per comprenderla, oltre agli «esecutori ufficiali della congiura» (le associazioni egemonizzate da arabi e islamici) e ai «traditori» dell’Occidente e ai «collaborazionisti», occorre tener presente il ruolo che a vario livello, in modo consapevole o inconsapevole, vi svolgono «banchieri», «Papi», «capi di Stato», «politici» e «intellettuali» vari. Il risultato è catastrofico: «L’Europa vendutasi come una sgualdrina ai sultani, ai califfi, ai visir, ai lanzichenecchi del nuovo Impero Ottomano. Insomma l’Eurabia». Sì, «l’Europa diventa sempre più una provincia dell’islam, una colonia dell’islam». Né il complotto si ferma qui: se si tiene presente il ruolo della «filoislamica Onu» e le manovre per la «Rivoluzione Mondiale Islamica», è evidente la minaccia terribile che incombe sul mondo intero. Ecco finalmente rivelata «la verità che i responsabili hanno sempre taciuto anzi nascosto come un segreto di Stato». La cospirazione per il conseguimento del dominio planetario vede come protagonisti non più gli ebrei bensì gli islamici.

2 commenti:

Lorenzo ha detto...

che idiozia...hitler citava come sue fonti ideologiche gli scritti di Nietzsche...lo stesso faceva Stalin...non è che se vado ad ammazzare un pò di induisti dicendo che sono stato ispirato dagli scritti del Buddha, questo è vero...i pazzi sono pazzi, punto e basta...

Anonimo ha detto...

Well, I guess "i pazzi sono pazzi, punto". Ma non basta. At least, that's what I think. It's definitely not enough.
In order to meditate on the ideological constellation that has produced Breivik, see also the highly insightful writing by Israel Shmir, here please:
http://www.israelshamir.net/English/Breivik.htm
Saudações cordiais
Lisboa, 26 de Agosto de 2011
João Carlos Graça