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lunedì 7 marzo 2011

Stalin, il gulag e il socialismo. Una critica di Jean-Jacques Marie e una risposta

L’historien trotskiste Jean-Jacques Marie a écrit une critique à propos du livre Staline. Histoire et critique d’une légende noire (Janvier 2011, Editions Aden, Bruxelles). Cette critique, «Le Socialisme du Goulag !», a été adressée par un ami de J-J. Marie à la traductrice qui l’a faite suivre à l’auteur. Nous la reproduisons ici avec l’accord des deux mandataires, Jean-Jacques Marie et Michel Barbe, professeur d’histoire agrégé (à la retraite), à Marseille.
La diffusion de la critique et de la réponse de Domenico Losurdo peut contribuer à promouvoir un débat libre et fécond pour ceux qui souhaitent faire un bilan critique de l’histoire du mouvement communiste, et redonner force et actualité au projet communiste de transformation de la société [M.-A. Patrizio, Marseille].

LE SOCIALISME DU GOULAG !
A propos de « Staline, Histoire et critique d’une légende noire » de Domenico Losurdo
par Jean-Jacques Marie

A cœur vaillant rien d’impossible, si l’on en croit les scouts. Domenico Losurdo  dément cette mâle devise. Cœur vaillant il l’est sans aucun doute pour tenter de réhabiliter Staline. Mais l’inanité d’une telle entreprise, dont l’ambition est sans  doute démesurée, saute vite aux yeux...
Risposta
Il pensiero primitivo e Stalin come capro espiatorio
di Domenico Losurdo

Non si potrà mai apprezzare a sufficienza la saggezza del motto attribuito a Georges Clemenceau: la guerra è una cosa troppo seria per affidarla ai generali! Pur nel suo acceso sciovinismo e anticomunismo, il primo ministro francese conservava una coscienza assai lucida sul fatto che gli specialisti (in questo caso gli specialisti della guerra) sono spesso capaci di vedere gli alberi ma non la foresta, si lasciano sopraffare dai dettagli perdendo di vista l’intero; in questo senso, essi sanno tutto tranne ciò che è essenziale. Al detto di Clemenceau si è subito portati a pensare allorché si legge la stroncatura che Jean-Jacques Marie vorrebbe riservare al mio libro su Stalin. A quanto pare, l’autore è uno dei massimi esperti di «trotskismo-logia», e ci tiene a dimostrarlo in ogni circostanza...

Versione francese, di M.-A. Patrizio
La pensée primitive et Staline comme bouc émissaire


Vladimiro Giacché 07 marzo 2011 09:55
Caro Domenico,
questa tua risposta, oltre ad essere del tutto pertinente nel merito, e' una vera e propria lezione di metodo storico.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Domenico,
questa tua risposta, oltre ad essere del tutto pertinente nel merito, e' una vera e propria lezione di metodo storico.

Vladimiro Giacché

Anonimo ha detto...

Complimenti compagno Losurdo!!!!
Hasta siempre compagno!!!

Anonimo ha detto...

Excelente respuesta del profesor Losurdo.la profesora Annie Lacroix riz, también tiene una respuesta de 2007 en "Reveil Communiste",a Jacques Marie y sus pobrísima condición investigadora.
Rafael granados. Madrid.

Anonimo ha detto...

Caro compagno Domenico Losurdo,
anzitutto complimenti per la tua accurata risposta.
Ora porgli una questione che mi interessa sapere di più.
Fra i molti cavalli di battaglia della storiografia borghese e trockijsta si sente quello dello scioglimento del Partito Comunista di Polacco nel 1938 ad opera del Komintern: si accusa Togliatti di avere partecipato allo scioglimento del Partito Comunista Polacco.
Si insinua inoltre che molti membri del PC di Polonia che erano profughi in URSS, dopo lo scioglimento del loro partito vennero arrestati e deportati nei GULAG con l'accusa di "deviazionismo trockijsta": tra cui molti di questi esponenti furono giustiziati.
Dicono che il PC di Polonia fu sciolto con l'accusa di essere diventata una agenzia di spionaggio del dittatore fascista Piduilsky.
Vorrei saperne di più su questa vicenda, perciò chiedo a lei.


Roberto

Dissenso ha detto...

se volete chiarimenti sulle nefandezze del comunismo, leggete il blog :
http:\\www.italian-samizdat.com