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Facebook: I lettori di Domenico Losurdo

lunedì 28 novembre 2016

"La lutte des classes" alla Sorbona il 3 dicembre


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Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne

LABORATOIRE ‘PHARE’ :
PHILOSOPHIE, HISTOIRE ET ANALYSE DES REPRÉSENTATIONS ÉCONOMIQUES







Marx au XXIe siècle, l’esprit & la lettre


Séminaire hebdomadaire
sous la responsabilité de Jean Salem,
co-organisé avec Anne Durand, Rémy Herrera et Aymeric Monville
http://jeansalem.fr/fr_FR/ – Rubrique : ‘Séminaires’ – Sous-rubrique : ‘Marx au XXIe siècle : l’esprit et la lettre’ 
avec le soutien
du CERPHI (École normale supérieure de Lyon)
et du Centre Universitaire d’Études marxistes (CUEM)
   
ANNÉE 2016-2017

samedi 3 DÉCEMBRE 2016,

de 14h à 16h
Domenico LOSURDO

Philosophe, professeur émérite en philosophie
à l’Université d’Urbino (Italie)

 La Lutte des classes

Sorbonne amphithéâtre Lefebvre

entrée : 14, rue Cujas, Galerie Jean-Baptiste Dumas, escalier R, 1er étage

Una presentazione di La lutte des classes a Parigi il 2 dicembre

domenica 27 novembre 2016

La morte di Fidel Castro e il surrealismo di Saviano

castro Hdi Domenico Losurdo, Presidente dell'Associazione politica e culturale MARX XXI 

per Marx21.it

Oltre che dai presunti «dissidenti» di Miami, la morte di Fidel Castro è stata celebrata in modo scomposto da Roberto Saviano che ha scritto: «Morto Fidel Castro, dittatore. Incarcerò qualsiasi oppositore […] Giustificò ogni violenza». Naturalmente, nulla viene detto dell’interminabile embargo o blocco con cui l’imperialismo ha cercato di condannare alla capitolazione o alla morte per inedia un popolo «oppositore», e nulla viene detto degli innumerevoli tentativi della Cia di assassinare il leader cubano, il dissidente per eccellenza nei confronti dell’Impero. Saviano preferisce identificarsi con gli assassini dando lezioni di democrazia e di nonviolenza alle loro vittime e ai loro bersagli. Ne scaturisce un testo all’insegna del surrealismo, il surrealismo dell’ideologia dominante. È un surrealismo da me denunciato in due libri dai quali riprendo alcuni estratti (ringraziando gli Editori).  Domenico Losurdo

Chi coltiva la violenza?

«Newsweek», riferisce degli innumerevoli tentativi di assassinare Fidel Castro. Vi si sofferma a lungo, concentrandosi soprattutto sui particolari tecnici o sugli aspetti più o meno pittoreschi: gli «agenti tossici» da utilizzare, i «sigari preferiti» dalla vittima, il «fazzoletto trattato con batteri», il ruolo affidato alla «mafia», la somma da versare al sicario. Ma in queste pagine invano si cercherebbe un giudizio di condanna morale sul ricorso all’arma del terrorismo: è il termine stesso ad essere bandito; esso appare chiaramente sconveniente allorché si tratta di definire gli assassini perpetrati o tentati dai servizi segreti statunitensi. Questi, tra gli anni ’50 e ’60, elaborano piani ingegnosi per neutralizzare o eliminare fisicamente Stalin in Unione Sovietica, Arbenz in Guatemala, Lumumba nel Congo, Sukarno in Indonesia, e dirigenti politici e militari di altri paesi. I vertici della Cia partono dal presupposto – riferisce il libro senza alcuna distanza critica – che ogni mezzo è lecito allorché si tratta di sbarazzarsi di «cani rabbiosi» [1]...

venerdì 11 novembre 2016

L'edizione tedesca de "La lotta di classe"

Losurdo, Domenico: Der Klassenkampf oder Die Wiederkehr des Verdrängten?Losurdo, Domenico:
Der Klassenkampf oder Die Wiederkehr des Verdrängten?
Eine politische und philosophische Geschichte


PapyRossa, Neue Kleine Bibliothek 224, 423 Seiten

ISBN 978-3-89438-604-7

Klassenkampf ist nicht nur der Konflikt zwischen Lohnarbeit und Kapital. Wenn Marx von Irland spricht, zu seiner Zeit eine Kolonie Großbritanniens, merkt er an, dass hier die »soziale Frage« als »nationale Frage« auftritt. Und nach Engels fällt »die erste Klassenunterdrückung mit der des weiblichen Geschlechts durch das männliche« zusammen. Es geht also um drei große Klassenkämpfe, dazu bestimmt, die Arbeitsteilung sowie die Ausbeutungs- und Unterdrückungsverhältnisse – auf internationaler Ebene, in einem einzelnen Land, innerhalb einer Familie – radikal in Frage zu stellen. Zur Erklärung der kolossalen Umwälzungen im Übergang zum 21. Jahrhundert erweist sich nach Losurdo die Theorie des Klassenkampfs als schlüssiger denn je. In Auseinandersetzung mit Jürgen Habermas, Hannah Arendt, Simone Weil, mit verschiedenen Strömungen des Marxismus und mit dem Post-Marxismus von Negri, Žižek und Harvey unterzieht Losurdo die Theorie von Marx und Engels einer Neuinterpretation.

Domenico Losurdo, Professor Dr. phil., * 1941. Lehrte bis zu seiner Emeritierung Philosophie an der Universität Urbino. Zahlreiche Bücher,  so über Hegel, Nietzsche, Gramsci oder Stalin, begründen sein internationales Renommee.