Riceviamo e volentieri pubblichiamo [SGA].
Vi prego di diffondere il più possibile questa mail. Anche chi non parte può aiutare! Grazie.
Qui di seguito 1) un testo in inglese da inviare a Palestine Divisionin Ministry ofForeign Affairs, l'indirizzo è ahmed.azzam@mfa.gov.eg e 2) due esempi di testo in italiano da inviare all'ambasciatad'Egitto in Italia (ambegitto@yahoo.com, amb.egi@pronet.it oambegitto@pelagus.it). Con le opportune modifiche si possonoutilizzare anche per giornali e istituzioni italiane. Per telefonare i numeri sono 0644234764, 068440191, 0684241896. I n.di fax sono 068554424 e 0685301175. Coinvolgete amici e parenti; presidi e professori; rappresentanti istituzionali come consiglieriregionali, provinciali, comunali; associazioni culturali, sportive, divolontariato; agenzie di viaggio. Ricordate di mettere in oggetto Gaza Freedom March
1) Ref: Gaza Freedom March
Your Excellency, I address this letter so as to kindly request this message may bepassed on to your government:As an Italian citizen, I hope that your government will allow myfellow-Italians and every member of the Gaza Freedom March to enterthe Gaza Strip.Italian public opinion has been greatly distressed by the siege placedon a million and a half Palestinians in Gaza, victims of continualIsraeli aggression as well as by an international embargo reducinghundreds of thousands of innocent people to misery.A year on from the criminal operation “Molten Lead”, in the light ofthe Goldstone Report and the condemning of Israeli employment ofweapons banned by International Law, voluntary workers from the worldover are set to march to the Gaza Strip in a mass show of support.In the name of friendship and brotherly relations binding the peopleof Egypt and Italy , highlighted by our keen interest in yourcountry’s tourism and culture, I would be most grateful if YourExcellency might inform your government of our request to allow myfellow-Italians and every Gaza Freedom March participant to enter theGaza Strip.
Yours sincerely,
firma
oppure semplicemente: Don't stop the Gaza Freedom March! firmato
2) A S.E. Mohamed Ashraf Galm Eldin Rashed
Ambasciatore della Repubblica Araba d'Egitto in Italia
Via Salaria, 267 (Villa Savoia) 00199 Roma
Gaza Freedom March
Scrivo per esprimere il mio pieno sostegno alla Gaza Freedom March del31 dicembre 2009. Chiedo al Governo egiziano di consentire ai/alle1.300 delegati/e internazionali di entrare nella Striscia di Gazaattraverso l'Egitto.Obiettivo della marcia è esigere da Israele la fine dell'assedio. Ladelegazione internazionale consegnerà anche aiuti medici di cui c'ègrande scarsità, così come materiale scolastico e giacche invernaliper i bambini di Gaza.Per favore, lasciate che questa storica Marcia possa procedere.Cordiali saluti,firma oppureEccellenza, mi rivolgo a Lei per chiedere la Sua collaborazione affinché siaconsentito l'ingresso nella Striscia di Gaza ai miei concittadini ed atutti i partecipanti alla Gaza Freedom March. La loro è una missione di pace e la società civile internazionale sente molto l’importanza di questa iniziativa. L'opinione pubblica del nostro Paese è profondamente turbata per l'assedio imposto ad un milione e mezzo di Palestinesi di Gaza,vittime delle continue aggressioni israeliane e di un embargo internazionale che riduce alla disperazione centinaia di migliaia diinnocenti. Ad un anno dalla criminale operazione "Piombo fuso", alla luce del Rapporto Goldstone e della recentissima denuncia sull'utilizzo daparte di Israele di armi proibite dal Diritto Internazionale,volontari da tutto il mondo si recheranno nella Striscia di Gaza perportare solidarietà. In nome dei rapporti di amicizia e fratellanza che intercorrono fra il popolo egiziano e quello italiano, testimoniati anche dal nostrogrande interesse verso il turismo nel Suo Paese,Le chiedo di trasmettere al Suo Governo la mia richiesta di consentire l'accesso ai volontari nella Striscia di Gaza e non essere complice del massacrodi vite e di diritti che si consuma quotidianamente grazie all’assedio israeliano. Conto sulla sua attenzione e invio distinti saluti.
(firmato)
sabato 26 dicembre 2009
lunedì 21 dicembre 2009
L'intervento di Domenico Losurdo alla presentazione dell'Associazione MARX XXI
Roma, 19 dicembre 2009
Destra e sinistra: Costanzo Preve risponde a Domenico Losurdo
ATTENZIONE!!!
I TESTI DI DOMENICO LOSURDO PRESENTI IN QUESTO SCAMBIO CON PREVE MATERIALI SONO LIBERAMENTE FRUIBILI IN RETE E LINKABILI INDICANDO LA FONTE MA NON SONO RIPRODUCIBILI SENZA IL CONSENSO DELLA FAMIGLIA E DEL CURATORE DEL BLOG. IN PARTICOLARE, OGNI EVENTUALE EDIZIONE A STAMPA PRIVA DELLE NECESSARIE AUTORIZZAZIONI SARA' IMMEDIATAMENTE PERSEGUITA PER VIOLAZIONE DEI DIRITTI D'AUTORE.
NEGLI ULTIMI MESI ABBIAMO RICEVUTO MOLTE RICHIESTE DA PARTE DI CASE EDITRICI DI DIVERSO ORIENTAMENTO PER UNA PUBBLICAZIONE DEL DIBATTITO TRA LOSURDO E PREVE.
LA RISPOSTA E' STATA SEMPRE NEGATIVA E CONTINUERA' AD ESSERLO.
QUESTO CONFRONTO VERRA' CERTAMENTE PUBBLICATO A STAMPA MA LO SARA' NEI TEMPI E NEI MODI GIUSTI, AL FINE DI EVITARE QUALUNQUE STRUMENTALIZZAZIONE E QUALUNQUE UTILIZZO INDEBITO DEL PENSIERO DI LOSURDO NELL'AMBITO DI OPERAZIONI EGEMONICHE DI TAGLIO EURASIATISTA O TRANSPOLITICO O COMUNQUE DI DESTRA PARTICOLARISTICA.
QUANDO LA PUBBLICAZIONE AVVERRA', AVVERRA' PER RIBADIRE LA DIFFERENZA TRA DESTAR E SINISTRA E PER RILANCIARE LE POSIZIONI DI UNA SINISTRA DEGNA DI QUESTO NOME, COME LOSURDO AVREBBE VOLUTO [sga].
Pubblichiamo volentieri la nota critica di Costanzo Preve all'intervista di Domenico Losurdo su destra e sinistra pubblicata poco tempo fa. Domenico Losurdo risponderà a sua volta a Costanzo Preve, che qui ringraziamo per l'attenzione, in un prossimo intervento. Intanto, ci teniamo a precisare che la polemica sull'uso delle categorie di destra e sinistra da parte di Preve indica sì un dissenso su questa questione ma al tempo stesso anche il riconoscimento del rilievo delle riflessioni di Preve, che è senza dubbio uno degli intellettuali più significativi e stimolanti del marxismo italiano. La nota di Preve è seguita da un intervento di Giovanni Di Martino [SGA].
I TESTI DI DOMENICO LOSURDO PRESENTI IN QUESTO SCAMBIO CON PREVE MATERIALI SONO LIBERAMENTE FRUIBILI IN RETE E LINKABILI INDICANDO LA FONTE MA NON SONO RIPRODUCIBILI SENZA IL CONSENSO DELLA FAMIGLIA E DEL CURATORE DEL BLOG. IN PARTICOLARE, OGNI EVENTUALE EDIZIONE A STAMPA PRIVA DELLE NECESSARIE AUTORIZZAZIONI SARA' IMMEDIATAMENTE PERSEGUITA PER VIOLAZIONE DEI DIRITTI D'AUTORE.
NEGLI ULTIMI MESI ABBIAMO RICEVUTO MOLTE RICHIESTE DA PARTE DI CASE EDITRICI DI DIVERSO ORIENTAMENTO PER UNA PUBBLICAZIONE DEL DIBATTITO TRA LOSURDO E PREVE.
LA RISPOSTA E' STATA SEMPRE NEGATIVA E CONTINUERA' AD ESSERLO.
QUESTO CONFRONTO VERRA' CERTAMENTE PUBBLICATO A STAMPA MA LO SARA' NEI TEMPI E NEI MODI GIUSTI, AL FINE DI EVITARE QUALUNQUE STRUMENTALIZZAZIONE E QUALUNQUE UTILIZZO INDEBITO DEL PENSIERO DI LOSURDO NELL'AMBITO DI OPERAZIONI EGEMONICHE DI TAGLIO EURASIATISTA O TRANSPOLITICO O COMUNQUE DI DESTRA PARTICOLARISTICA.
QUANDO LA PUBBLICAZIONE AVVERRA', AVVERRA' PER RIBADIRE LA DIFFERENZA TRA DESTAR E SINISTRA E PER RILANCIARE LE POSIZIONI DI UNA SINISTRA DEGNA DI QUESTO NOME, COME LOSURDO AVREBBE VOLUTO [sga].
Pubblichiamo volentieri la nota critica di Costanzo Preve all'intervista di Domenico Losurdo su destra e sinistra pubblicata poco tempo fa. Domenico Losurdo risponderà a sua volta a Costanzo Preve, che qui ringraziamo per l'attenzione, in un prossimo intervento. Intanto, ci teniamo a precisare che la polemica sull'uso delle categorie di destra e sinistra da parte di Preve indica sì un dissenso su questa questione ma al tempo stesso anche il riconoscimento del rilievo delle riflessioni di Preve, che è senza dubbio uno degli intellettuali più significativi e stimolanti del marxismo italiano. La nota di Preve è seguita da un intervento di Giovanni Di Martino [SGA].
NOTE SU UN’IMPORTANTE INTERVISTA A DOMENICO LOSURDO
di Costanzo Preve
Ho letto recentemente un’importante intervista a Domenico Losurdo, datata Firenze, 31-10-2009. Essa si intitola “Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra”, ed io stesso (Costanzo Preve) sono tirato in ballo, con fotografia, come il più noto sostenitore di una “sciocchezza” (sic), e cioè della negazione della vigenza della dicotomia destra/sinistra. E tuttavia l’intervista presenta molti altri punti di estremo interesse politico, storico e filosofico, per cui un intervento pubblico è opportuno, sulla base del noto detto kantiano dell’uso pubblico della ragione.
Non mi aspetto risposta da Losurdo. D’altra parte, non ne ho mai avute in vent’anni dalla così detta “sinistra”, da cui ho soltanto avuto silenzio, oppure diffamazioni infondate. Il fatto è che nel chiacchiericcio postmoderno non esistono più presupposti illuministi, primo fra tutti l’uso pubblico della ragione. Del resto, Losurdo stesso ne è stato vittima (meno di me, comunque), e tutto il circo “Manifesto-Liberazione” lo ha regolarmente silenziato, anche se questo circo, culturalmente, non gli arriva nemmeno alle ginocchia. E tuttavia, se per caso rispondesse, leggerei con attenzione quanto dice...
lunedì 14 dicembre 2009
In rete nuovi interventi di Domenico Losurdo
- Nazisme racisme colonialisme
Ecole normale superieure-Paris -Semaine de l'Histoire - "Pensees de l'histoire dans l'actualite'" -8 mars 2007 -Extract
Parte prima
Parte seconda
- Heidegger et le nazisme
Ecole normale superieure-Paris -Semaine de l'Histoire - "Pensees de l'histoire dans l'actualite'" -8 mars 2007
Il video
- "Liberalismo, neo-liberismo e democrazia nei rapporti internazionali"
Controvertice NO G8, Lecce, 9-10-11-12 GIUGNO
Venerdì 12 giugno, nell'ambito della SESSIONE 1 – LE DINAMICHE ECONOMICHE INTERNAZIONALI DELLA CRISI
19 giugno 2009
Prima parte
Seconda parte
Terza parte
Ecole normale superieure-Paris -Semaine de l'Histoire - "Pensees de l'histoire dans l'actualite'" -8 mars 2007 -Extract
Parte prima
Parte seconda
- Heidegger et le nazisme
Ecole normale superieure-Paris -Semaine de l'Histoire - "Pensees de l'histoire dans l'actualite'" -8 mars 2007
Il video
- "Liberalismo, neo-liberismo e democrazia nei rapporti internazionali"
Controvertice NO G8, Lecce, 9-10-11-12 GIUGNO
Venerdì 12 giugno, nell'ambito della SESSIONE 1 – LE DINAMICHE ECONOMICHE INTERNAZIONALI DELLA CRISI
19 giugno 2009
Prima parte
Seconda parte
Terza parte
"Un libro del quale d'ora in avanti non sarà più possibile fare a meno": l'intellettuale marxista tedesco Robert Steigerwald interviene sul Nietzsche di Losurdo
Robert Steigerwald è uno dei più importanti intellettuali marxisti tedeschi. Nel suo ultimo libro - Unten, wo das bürgerliche Leben. Ueber Philosophen und Philosophien, Kulturmaschinen, Berlin 2009 - si occupa anche, a lungo e con grande apprezzamento, del libro di Losurdo su Nietzsche. Questo intervento, Dieses Buch ist eine Tat!, è stato pubblicato in versione ridotta anche sui "Marxistische Blätter". Riportiamo qui questa versione insieme ad altri materiali sull'autore [SGA].
Robert Steigerwald
Dieses Buch ist eine Tat!
Domenico Losurdo, Nietzsche, der aristokratische Rebell. Intellektuelle Biographie und kritische Bilanz. Zwei Bände, Argument Verlag 2009, ISBN 978-3-88619-338-7, 1 100 Seiten, 98,-Euro
Nietzsche mi sta davanti in fotografia da soldato, la sciabola in mano e l'elmo sul tavolo davanti a sè, come se si accingesse ad andare in battaglia. A sua sorella aveva scritto una volta di sentirsi pronto, come granatiere prussiano, a prendere le armi. (Nei rinvii al libro di Losurdo indico semplicemente i riferimenti di pagina. Cito Nietzsche secondo i Sämtliche Werke, Kröner, Stuttgart 1964-65, che è l'edizione più diffusa in Germania). Eppure le sue condizioni fisiche e psichiche erano tali che...
Leggi tutto (in tedesco, dal sito di InKrit)
La scheda del libro e le notizie sull'autore (dal sito KulturMaschinen)
domenica 6 dicembre 2009
Un consiglio a Gianni Minà
di Domenico Losurdo
Da anni Gianni Minà contrasta con una documentatissima e ammirevole contro-informazione la campagna mediatica da Washington e da Bruxelles scatenata contro Cuba. Anche sul caso di Yoani Sanchez, l’odierna «bloguera« e campionessa della contro-«rivoluzione colorata» che l’imperialismo da tempo è impegnato a scatenare contro l’isola ribelle, Minà interviene con precisione e tempestività. L’articolo pubblicato su «il manifesto» del 6 dicembre è eloquente già nel titolo: Cyberwar a Cuba. In effetti, la campagna in corso per la «libertà di espressione» è solo una continuazione della guerra con altri mezzi, così come una continuazione con altri mezzi della Baia dei porci e dell’aggressione militare sono l’embargo e il blocco che infuriano da decenni.
Peccato però che questa presa di posizione, che avrebbe potuto essere di grande efficacia, è irrimediabilmente rovinata dall’incipit dell’articolo. Leggiamo...
- La Chine, l’environnement et la faim dans le monde. Un conseil à Gianni Minà (traduit par Marie-Ange Patrizio)
L'articolo di Gianni Minà
L'articolo di Gianni Minà
Cyberwar a Cuba
di Gianni Minà, su il manifesto del 06/12/2009
Il ruolo di Yoani Sanchez, la «bloguera» cubana che l'informazione occidentale ha scelto come testimonial dell'anticastrismo militante, in una guerra informatica che più che il nuovo Obama ricorda il vecchio Rumsfeld
L'annuncio dell'accordo degli Stati uniti con la Cina, che rinvia la riduzione delle emissioni di biossido di carbonio da parte delle due più grandi nazioni inquinatrici dell'atmosfera, non ha molto preoccupato la grande informazione occidentale, e nemmeno la constatazione, dopo il vertice Fao, che i milioni di morti per fame aumenteranno a breve per l'egoismo e la cinica noncuranza delle cosiddette «nazioni forti». Quello che ha veramente impressionato l'ipocrita informazione del mondo che conta, specie in Italia e in Spagna, è stata la notizia che alla bloguera anticastrista Yoani Sanchez è stato vietato un viaggio negli Stati uniti per prendere il consueto premio che, ormai sistematicamente, le viene assegnato dal bizzarro mercato della cultura occidentale per l'unico merito palese di possedere un blog a Cuba, assistito però da un server poderoso in azione dalla Germania, registrato come «Strato» dal munifico mecenate Josef Biechele, che ospita il blog Generazione Y e ha un'ampiezza di banda 60 volte superiore a quelli che forniscono la rete a tutta l'isola...
giovedì 3 dicembre 2009
On line numerose conferenze e interventi di Domenico Losurdo
Sul sito di Radio Radicale è in corso la digitalizzazione del ricchissimo patrimonio audiovisivo dell'emittente. Tra i materiali, numerosi interventi di Domenico Losurdo.
- Milano una tranquilla storia di regime
Avvisiamo che alcuni di questi non sono ancora del tutto disponibili. Se non funziona il link al singolo intervento aggiornare Real Player o spostare il cursore seguendo l'indicazione dei minuti [SGA].
- Milano una tranquilla storia di regime
Autostop! Libere serate contro tutti gli autoritarismi" organizzato nell'ambito della Festa di Rifondazione Comunista
MILANO , 25 luglio 1992
- "Europa"
Convegno internazionale in onore di Egon Alfred Klepsch Presidente del Parlamento Europeo organizzato dalla Regione Campania e dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici con il patrocinio del Parlamento Europeo
Napoli, 9 settembre 1993
Napoli, 9 settembre 1993
- La battaglia delle idee. Soggetti sociali e cultura comunista
Org. nell'ambito della Festa Nazionale di Liberazione sulla cultura e l'informazione
VENEZIA, 12 settembre 1993
- "Una forza comunista per una sinistra di alternativa"
II Congresso Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
ROMA , 21 gennaio 1994
- «Interpretazione della guerra. Politiche per la pace»
Seminario organizzato dalla Associazione Centro Riforma dello Stato presso la Sala della Biblioteca della sede del CNEL in Viale David Lubin, 2
Roma, 31 maggio 1999
- L'uso politico della storia: storia bugiarda, storia condivisa, revisionismo, antirevisionismo
Convegno promosso dal Centro Studi Stampa Romana "Francesco De Sanctis" e dalla Provincia di Roma
Roma, 29-31 maggio 1999, Sala Centro Stampa Giubileo
- Controstoria del liberalismo
Presentazione del libro di Domenico Losurdo (Edizioni Laterza)
Bologna, 14 dicembre 2005
- Il futuro delle nuove generazioni: che fare?
Napoli, 7 luglio 2006
Organizza: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e Feltrinelli nell'ambito del corso di formazione in storia e problemi del pensiero politico dal titolo: "I venerdì della politica"
- Le democrazie occidentali e la pulizia etnica della Palestina
Torino, 6 maggio 2008
Organizza: International Solidarity Movement
- Scontro di civiltà o incontro tra culture? Le olimpiadi di Pechino, la Cina e l'Occidente
Napoli, 10 maggio 2008
Organizza: Società di Studi Politici
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